Guidare a Las Palmas de Gran Canaria

Regole e controlli
I limiti seguono la normativa spagnola: 120 km/h su autopista e autovía, 90 km/h sulle strade extraurbane, 50 km/h, 30 km/h o 20 km/h nei centri abitati a seconda della strada. Le direttrici principali sono l'autopista costiera verso sud e l'asse verso nord-ovest. Lo stato del manto stradale è buono sulle arterie principali, più irregolare sulle secondarie di montagna.
L'autopista costiera e gli ingressi urbani concentrano autovelox e controlli, ma non esiste una mappa ufficiale pubblica. Fonti non ufficiali segnalano tolleranze molto basse, dato da trattare come indicativo. I controlli su alcol, cinture e uso del telefono seguono le regole spagnole e possono essere severi nei weekend nelle zone turistiche.
Le multe per sosta vietata vengono notificate anche ai turisti tramite la società di noleggio. Nelle zone urbane e turistiche i parcheggi regolamentati sono frequenti. La sosta irregolare in prossimità di passi carrai o fermate può generare sanzioni che arrivano anche dopo il rientro.
Cosa sorprende chi arriva
Il vento forte è documentato soprattutto sui tratti costieri e autostradali esposti. Può rendere instabile il veicolo, in particolare nei giorni di aliseo intenso. La calima, la polvere sahariana, riduce la visibilità e lascia un velo sul parabrezza.
Le strade di montagna interne sono strette, con curve frequenti e cadute di sassi possibili. Su alcuni tratti secondari la visibilità è ridotta e i guardrail possono mancare. Dopo piogge intense il rischio di pietre sulla carreggiata aumenta.
Il divieto di percorrere strade sterrate con un'auto a noleggio è una trappola concreta. Anche una pista breve verso una cala isolata può far decadere la garanzia in caso di danni. Prima di lasciare l'asfalto conviene leggere le condizioni generali.
Il carburante è più economico della media nazionale spagnola: la benzina 95 a Gran Canaria si attesta indicativamente tra 1,10 e 1,25 euro al litro.